Chi gestisce uno studio o una palestra prima o poi si chiede se entrare su ClassPass. La domanda pratica è sempre la stessa: quanto incasso per ogni posto venduto, chi decide il prezzo e quando arrivano i soldi.
Questo articolo riassume come funziona ClassPass per i partner usando solo le sue pagine ufficiali, poi mette a confronto le alternative per vendere lezioni singole.
Come ClassPass paga gli studi
Secondo la guida di ClassPass su pagamenti e tariffe, aggiornata a marzo 2026, il meccanismo ha quattro parti:
- Soglia minima riservata: viene concordata con lo studio, è confidenziale ed è basata su una percentuale del prezzo diretto di abbonamento o drop-in.
- SmartRate: lo strumento di ClassPass che alza o abbassa i crediti richiesti all’utente in base a domanda, orario e riempimento della lezione, senza scendere sotto la soglia minima.
- Pagamento mensile: nella prima settimana di ogni mese ClassPass calcola il saldo del mese precedente e paga tramite Tipalti. A New York e per alcuni partner Mindbody il pagamento può essere ogni due settimane.
- Cancellazioni tardive: ClassPass applica la politica dello studio fino a un massimo di 12 ore, e in quella finestra lo studio di solito viene pagato.
Sul confronto con le prenotazioni dirette, le FAQ per i partner sono esplicite: "ClassPass often pays a lower per-spot rate than a direct booking". La spiegazione di ClassPass è che vende solo capacità in eccesso, cioè posti che altrimenti resterebbero vuoti.
Cosa chiede ClassPass ai partner
Le stesse FAQ descrivono alcune regole da conoscere prima di firmare:
- Le lezioni sono mostrate in crediti, non in dollari, e solo agli abbonati ClassPass. Il tuo prezzo diretto non è visibile.
- Tutti i partner fitness devono partecipare al programma di prova: offrono una lezione gratuita agli utenti nel periodo di prova.
- Lo studio può invitare gli utenti ClassPass a iscriversi alla propria newsletter, ma non può rivolgere loro offerte dedicate né fare paragoni con ClassPass.
- L’ingresso non ha costi iniziali e si può uscire dopo una finestra di 90 giorni.
Quando ClassPass conviene, secondo ClassPass
ClassPass stesso indica i casi in cui non è la scelta giusta: studi che vendono già tutti i posti, zone con pochi utenti ClassPass, attività in difficoltà che cercano una svolta rapida e lezioni facili da replicare a casa.
Nelle sue FAQ ClassPass scrive anche che, nei dati dei partner integrati, lo studio medio riempie direttamente il 37% della propria capacità. Se il tuo problema sono i posti vuoti, la vera domanda diventa: a che prezzo vuoi venderli, e chi lo decide?
Le alternative per vendere lezioni singole
| Canale | Chi decide il prezzo | Costo per lo studio |
|---|---|---|
| Vendita diretta (sito o gestionale) | Lo studio | Abbonamento del software e commissioni di pagamento, variabili |
| ClassPass | Crediti dinamici sopra una soglia minima concordata | Nessun costo iniziale; tariffa per posto spesso inferiore al prezzo diretto |
| FlexDropin | Lo studio, lezione per lezione | Nessun costo fisso; commissione del 15% solo sulle prenotazioni pagate |
I canali non si escludono: molti studi vendono direttamente ai propri iscritti e usano un marketplace solo per i posti che restano liberi.
Come funziona FlexDropin per gli studi
- Pubblichi lezioni singole o ricorrenti dall’app e decidi prezzo e posti disponibili. Puoi anche offrire lezioni gratuite, se lo scegli tu.
- Gli atleti vedono il prezzo in chiaro, prenotano e pagano in app.
- Il pagamento avviene sul tuo account Stripe; la commissione del 15% viene trattenuta automaticamente. Stripe versa gli incassi sul tuo conto una volta al mese.
- Nessun abbonamento e nessun costo di attivazione: paghi solo quando vendi.
Domande da farsi prima di scegliere
- Quanti posti restano davvero vuoti ogni settimana, e in quali orari?
- Qual è il prezzo minimo sotto cui non vuoi vendere una lezione?
- Vuoi che il tuo prezzo sia visibile, o ti va bene che sia espresso in crediti?
- Vuoi poter parlare liberamente con chi prenota da un marketplace?
- Ogni quanto ti servono gli incassi?



